Storia geologica della Puglia e del Salento

il salento

Storia geologica del Salento

Dalla sedimentazione delle acque di Tetide si originarono le rocce che costituiranno il basamento della Puglia e dalle fratture che spesso si aprivano, fuoriscivano magmi che solidificando hanno lasciato importanti tracce nel Mediterraneo (ricordiamo l'affioramento roccioso di Punta Pietre Nere).
Nel Giurassico e nel Cretaceo, nel bacino di Tetide vanno accumulandosi strati di sedimenti che in seguito si trasformeranno in rocce compatte, con la formazione di calcari del Giurazzico e del Cartaceo, calcari che determineranno il basamento della regione lungo 250 km e largo 50 km.
Sul finire del Cretaceo, lo scontro della zolla africana con quella euroasiatica provoca l'emerzione delle rocce italiche e della futura Puglia. I fenomeni che agiranno su queste rocce (pioggia, vento, ghiaccio), daranno vita ai primi fenomeni carsici.

salento vacanze
Nel terziario si verificano diverse ingressioni e regressioni di acque che, nel Miocene, vedranno il passaggio in Puglia delle specie transadriatiche. Sempre nel terziario si originano rocce sedimentarie come quelle Eoceniche delle Tremiti, del Capo di Santa Maria di Leuca e del Gargano, e quelle Mioceniche del Lago di Varano, di Apricena e quella della "pietra leccese".
A partire dal Pleocene comincia una fase di sollevamento tettonico con la formazione dell'Appennino, ma solo nel Pleistocene si avrà il sollevamento definitivo della regione, con le prime incisioni delle rocce da parte dell'acqua meteorica, con la formazione di lame e gravine.
Nel Quaternario le cinque grandi glaciazioni imprimeranno le caratteristiche peculiari della vegetazione e della fauna.

Il salento si configura come una penisola proiettata verso sud-est che separa il mare adriatico dal mare ionio i quali trovano la propria confluenza al capo di Santa Maria di Leuca estremo lembo di Puglia anticamente denominato de finibus terrae.

vacanze a Santa Maria di Leuca

Il Salento presenta una morfologia piatta ed apparentemente uniforme. Quest'area è geologicamente costituita da una impalcatura calcarea, affiorante localmente in lunghe dorsali, dette "Serre Salentine" separate tra loro da zone relativamente depresse convergenti verso il Capo di Leuca.

Le dorsali sono distaccate più o meno nettamente dalle adiacenti depressioni da un gradino, a testimonianza delle successive fasi di regressione marina. Il paesaggio si evidenzia per le marcate caratteristiche territoriali. Il territorio, fatta eccezione per alcune aree, è fondamentalmente pietroso, composto da strati rocciosi e banchi calcarei.Un paesaggio avaro di terra e spesso privo delle risorse fondamentali come l'acqua.

L'aspetto del territorio è arido dovuto sia al clima ma anche alla conformazione geologia del terreno di natura carsica. Proprio in virtù di ciò il salento non ha corsi d'acqua superficiali nè laghi (esistono alcune zone umide ad Otranto - laghi alimini a Vernole con le Cesine) ma particolarmente intricata è la strutturazione del sottosuolo. Spesso inprossimità della costa si aprono delle grotte vere meraviglie della natura dove le concrecazioni calcaree hanno creato dei monumenti mozzafiato.

vacanze nel salento

Il clima è mediterraneo con estati secche ed inverni umidi. Il mese più piovoso è novembre. Le precipitazioni iniziano in settembre e di rado si spingono oltre aprile. La temperatura non è mai rigida, ed ad marzo/aprile è gia gradevole.

La temperatura media annua oscilla tra i 18 e i 20 gradi centigradi, attestandosi ad agosto, mese più caldo, sui valori medi compresi tra i 30 e i 25 gradi centigradi. Le giornate di sole sono una piacevole costante di questa zona della Puglia dove prevale il vento di scirocco, caldo e umido.

La popolazione è distribuita in 97 comuni per lo più di modeste dimensioni. Particolarmente frammentata è la realtà sud orientale ove esistono un ran numero di comuni piuttosoto vicini e di piccole dimensioni. Nella parte ionica i comuni hanno dimensioni medie. Le realtà più grandi sono Galatina, Gallipoli, Copertino, Nardò e naturalmente il capoluogo Lecce.

La struttura produttiva non è imponente e si impernia sull'agricoltura e servizi. Notevole è la produzione di olio e particolarmente pregiati sono i vini del salento.

Il settore industriale ha conosciuto specie nelgi anni novanta un notevole sviluppo specie nel settore del tessile.

I servizi ruotano principalmente intorno al settore turistico che in virtù delle bellezze naturali, paesaggistiche, storico e culturali presenta interessanti tassi di sviluppo e notevoli prospettive

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Alcune foto scattate a barocco leccese:

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